LABORATORI e DEGUSTAZIONI
ore 19:00
Personaggi: Francesco Bordini, è nata una stella.
Relatore Gianni Fabrizio
Francesco Bordini è figlio d’arte, di quel Remigio Bordini che è diventato l’agronomo di riferimento per la Romagna, il più grande conoscitore dei nostri terroir. Francesco ha fatto sua quella esperienza e l’ha messa al servizio di una grande sensibilità per diventare uno dei “wine maker” più interessanti del nostro territorio. Giovanissimo, Francesco ha già “firmato” con uno stile personale alcuni vini importanti: i vini dell’azienda di famiglia Villa Papiano, i vini de La Collina, di Villa Liverzano, di Villa Venti e di tante altre aziende emergenti. Sentiamoli insieme a lui.
Verticale: AVI, San Patrignano.
Relatore Giancarlo Mondini AIS
Quattro volte “tre bicchieri” per la guida Gambero rosso-Slow food, sette volte “cinque grappoli” per l’AIS, AVI è il sangiovese più premiato di Romagna, uno stile di riferimento per tutto un territorio. In questa degustazione verticale saranno proposte 6 annate (2000, 2001, 2003, 2004, 2005, 2006) per capire lo stile di questa etichetta, la sua capacità di reggere il tempo con risultati straordinari e per scoprire che Riccardo Cotarella, il più famoso ed internazionale degli enologi italiani, ha avuto qui un rispetto assoluto per le caratteristiche del sangiovese che nella sua interpretazione è rimasto sempre fresco ed elegante.
Personaggi: Adriano Galli (Az. Agr. Valturio) L'invenzione del Montefeltro.
Relatore Gianni Fabrizio
La grande esperienza di Gianni Fabrizio, uno dei più noti e competenti giornalisti italiani che si occupano di vino, incontra i risultati del più giovane e sorprendente progetto del nostro territorio. Nel cuore del Montefeltro, a Macerata Feltria, Adriano Galli ha realizzato un sogno che è una visione per un intero territorio, ripensando a queste terre come terre che potevano nutrire un progetto che esprimesse vini di grande eleganza, qualità e freschezza. L’azienda Valturio produce oggi due vini: Valturio, sangiovese in purezza, e Solco, vino ottenuto a partire da Rebo e altri vitigni. In questa degustazione saranno presentate tutte le annate prodotte, anche quelle non uscite in commercio.
Sarà presente il produttore.
I territori del Sangiovese di Romagna. Identità in purezza.
Fabio Giavedoni e Giorgio Melandri.
Laboratorio riservato ad invito. Per accrediti scrivere a info@faenzafiere.it
Nel 2004 Fabio Giavedoni e Giorgio Melandri in un articolo pubblicato dal Gambero Rosso (Ottobre 2004 Numero 153) introdussero il concetto di Territori del Sangiovese di Romagna, concetto assimilato pian piano da tutti i produttori ed oggi ispiratore di alcune importanti novità relative alla DOC.
Incontriamoli dopo quattro anni per capire come questa sensibilità si sia evoluta e per aprire una discussione che incroci una riflessione sullo stile con una sui diversi terroir. Otto sangiovesi alla cieca e un parterre di enologi e produttori per aprire un confronto che possa “fare storia”.
ore 15:00
Verticale: Ombroso, Giovanna Madonia.
Relatore Aurora Endrici
1997, 1999, 2000, 2001, 2003, 2004, 2005. Sette annate di un classico di Romagna, dalla prima edizione (la 1997) fino ad oggi, la storia di un vino che ogni anno viene esaurito a pochi giorni dalla sua attesissima messa in commercio. Giovanna Madonia è stata uno dei pionieri della qualità a Bertinoro e incontrarla significa aggiungere il valore della sua umanità a quello dei vini, significa ascoltare il racconto di un progetto che è stata una scelta di vita, gestito senza estremismi con un grande rispetto per la terra e per quel suolo unico, argille ricche di calcare, e per un carattere dei vini che chiede tempo, tempo e ancora tempo.
Colli bolognesi: piccoli produttori, grandi merlot.
Relatore Fabio Giavedoni
I colli bolognesi producono storicamente vini fatti a partire da uve cabernet sauvignon e merlot, spesso vinificate in purezza. Ma quale è il vitigno che in queste colline riesce ad esprimere più qualità? Per Fabio Giavedoni sicuramente il merlot, un vitigno che in questo clima continentale trova una espressione fresca ed elegante. Fabio ha selezionato per questa degustazione i migliori merlot dei colli bolognesi per metterli a confronto con i due migliori vini a base cabernet, un gioco, ma anche un modo per capire un territorio che ha proprio nei piccoli produttori la sua cifra di riferimento.
Personaggi: Federico Giotto, enologo filosofo.
Relatore Aurora Endrici.
Federico Giotto è una delle promesse dell’enologia italiana, giovanissimo, ma già affermato e autorevole.”Credo nel fare intuitivo che non sia inconsapevole…”, si legge nel suo sito (www.giottoconsulting.it) e nessuna frase lo descrive meglio, una visione del mondo del vino, ma non solo, che vede le tecnologie e il bagaglio scientifico al servizio della natura e del pensiero, strumenti di un approccio che riporta sempre in evidenza l’uomo e la terra. Federico lavora in Sicilia, in Veneto, nelle Marche e da due anni anche in Romagna, nell’azienda Stefano Ferrucci. Incontriamolo e degustiamo con lui una selezione dei vini che ha “firmato”.
Sorbara. Un condannato a morte è fuggito.
Relatore Fabio Giavedoni
Sembrava un vino finito, sembrava un vino senza futuro, snobbato dal salotto buono ed invece, grazie ad una resistenza che profuma di identità, ecco una nuova stagione per il sorbara, un vino sottile, fresco, anche tagliente, complesso negli aromi floreali. Fabio Giavedoni ci guida, attraverso la degustazione delle migliori etichette in circolazione, alla scoperta di un vino che può sorprendere, che sembra sottile ed invece può volare via in un attimo, per arrivare in alto come non avremmo mai pensato. Stupitevi, è sorbara!
Sangiovesi emergenti: Chianti Rùfina.
Relatore Bruno Piccioni AIS, corelatore Marco Bernabei.
Mitica zona “alta” del Sangiovese toscano, vini dalla leggendaria longevità, eleganza, grande austerità. La Rùfina è la zona ospite di Enologica 2008, la prima di una serie che rappresenterà un viaggio nel mondo del sangiovese toscano, un confronto, ma anche una semplice conoscenza. Marco Bernabei, enologo di fama nazionale e collaboratore del Consorzio Chianti Rùfina, ha selezionato per Enologica una serie di vini che rappresentano questo territorio particolare, uno dei territori del sangiovese emergenti.
Gutturnio, quattro valli, mille terroir.
Relatore Vittorio Barbieri.
I colli piacentini sono scanditi da una sequenza di valli (da nord Val Tidone, Val d’Arda, Val Trebbia, Val Nure) e da una infinità di suoli e microclimi diversi che rappresentano per il Gutturnio l’opportunità di essere un grande traduttore di territori. La barbera, con la sua tagliente acidità, e la bonarda, tannica e morbida, sono i due vitigni che danno vita al gutturnio, un vino che come pochi altri può esprimere una identità forte, fruttata e fresca. Questa degustazione è un viaggio attraverso i colli piacentini alla scoperta dei caratteri di un vino che troppo spesso è indicato con genericità e che è invece figlio di un territorio variegato e ancora poco indagato.
"Un certain regard". Sangiovese in stile Marche.
Relatore Fabio Giavedoni
I francesi dicono che il grande vino si può fare solo al confine tra dove si può fare il vino e dove non si può fare, in quella precisa parte di mondo che rende le cose difficili, ma estremamente interessanti. Il Sangiovese è un vitigno che interpreta alla lettera questo concetto e “soffre” sia il caldo che il freddo.
Ecco allora che nelle Marche, nonostante la grande diffusione del vitigno, è difficile trovare dei terroir giusti per il sangiovese che si esprime al meglio solo in condizioni particolari, nelle esposizioni più difficili e nei territori più alti. Fabio Giavedoni, grande esperto di questa regione, ci guida con il suo sguardo speciale alla scoperta dei migliori sangiovesi delle Marche, dei figli di quella particolare magia che è il confine tra il si e il no.
ore 15:00
Personaggi: Umberto Cesari.
Relatore Giorgio Amadei AIS
Umberto Cesari è un produttore speciale che ha coniugato numeri e qualità, uno dei pochi produttori romagnoli che ha saputo essere vignaiolo e imprenditore, che ha avuto successo sul mercato americano e che continua a sviluppare una azienda che è già da tempo la più grossa della Romagna. Umberto Cesari è un uomo che è partito con pochi mezzi e molto entusiasmo in un momento, gli anni sessanta, dove la qualità e la tipicità erano concetti lontani dalla Romagna. Ascoltiamo da lui il racconto di questa straordinaria avventura assaggiando una selezione di vini dell’azienda.
Pignoletto. Ritratto di un vitigno.
Relatore Fabio Giavedoni.
Il Pignoletto è il bianco rivelazione dell’Emilia Romagna, la parola magica che sembra finalmente funzionare in una zona, i colli bolognesi, dove la ricerca di una identità comune è stata, ed è ancora, travagliata. Fabio Giavedoni ci guida, attraverso una selezione delle migliori etichette, alla scoperta del carattere di questo bianco speciale, dalle espressioni più classiche a quelle più sperimentali, dai vini della zona più alta a quelli della parte bassa della denominazione.
Personaggi: Fabio Ravaioli e Beppe Caviola.
Relatore Piero Fiorentini.
Fabio Ravaioli è un uomo eclettico ed estroverso e conoscerlo significa essere travolti da una grande e generosa personalità che si esprime nel vino, ma non si accontenta del vino, che ragiona con intelligenza e concretezza scardinando tanti luoghi comuni e ribaltando diverse prospettive. Da qualche anno Fabio, anima e motore di Poderi dal Nespoli, collabora con un grande del vino italiano:
Beppe Caviola. Incontriamoli degustando insieme a loro una selezione di vini firmati da Beppe dove, ovviamente, non possono mancare quelli di Poderi dal Nespoli.
Stile di terroir per il sangiovese. Dalle argille pure della prima quinta collinare ai vini delle
arenarie più alte.
Relatore Fabio Giavedoni.
La maggior parte delle aziende romagnole produce il sangiovese con vigne che affondano le radici nelle argille pure, eppure… eppure i vini prodotti su terreni più sciolti di marne e arenarie sembrano disegnare un orizzonte nuovo e interessante per tutta la denominazione. E’ una prospettiva che si è aperta recentemente, ma già i degustatori più sensibili hanno intuito le potenzialità di questo doppio tema. Il carattere più carnoso e materico dei vini delle argille a confronto con l’eleganza e la freschezza dei vini “alti”, una esperienza che mira a capire le differenze di due terroir così diversi e a valorizzarle entrambe come una opportunità di stile.
Rimini come Bolgheri.
Relatore Piero Fiorentini.
Il territorio riminese è una piccola Bolgheri, un territorio dove il cabernet sauvignon, ma anche il merlot, trova una espressione fresca ed elegante che coniuga una grande piacevolezza ed una complessità che arriva in profondità. La vicinanza del mare riscalda i giorni più freddi e mitiga la spinta di quelli più caldi, con un’aria salmastra sempre in movimento tra i colli dolci e bellissimi di questa terra, marchigiana nel paesaggio e romagnola nella lingua e nella cultura. Confrontiamo alla cieca quattro grandi vini di Bolgheri con i tagli bordolesi dei colli riminesi. Ornellaia, Sassicaia, Podere Sapaio, Terre del Marchesato, Montepirolo di San Patrignano (con due annate), Luna Nuova di San Valentino, Vigna la Volta di Podere Vecciano, Battarreo di Tenuta Santini.
Dolce Piacenza.
Relatore Vittorio Barbieri
Piacenza è terra di vini dolci, una vocazione che anno dopo anno esprime risultati sempre più interessanti. Si comincia con le Malvasie passite de La Stoppa e Il Negrese, due vini che stanno diventando un riferimento per tutto il territorio, entrambi tre bicchieri nella guida gambero rosso-slow food d.2009. Si prosegue con il Vin Santo di Barattieri che nobilita l’antica tradizione di Vin Santo delle famiglie nobili piacentine. Per finire il vino più raro della regione, il Vin Santo di Vigoleno, che dopo aver rischiato l'estinzione, vive oggi un momento positivo. Questo vino continua ad essere prodotto con tecniche simili a quelle ottocentesche (le prime testimonianze storiche risalgono al 1826 e ci parlano di un vino fin da allora particolarmente pregiato e costoso) con i migliori grappoli di santa maria e melara (uve rare diffuse soltanto in alcuni areali della Val d'Arda) raccolti in ceste di vimini o cassette di legno, e trasportate delicatamente nei solai, dove vengono lasciate appassire fino alla prima metà di dicembre. La torchiatura viene effettuata con torchi verticali dai quali si ottiene un mosto densissimo e concentrato che impiega anni a fermentare nelle botticelle di rovere. Ogni anno ne vengono prodotte circa 2.500 bottiglie da mezzo litro divise tra i 6 produttori attualmente iscritti alla DOC… e poterne bere una bottiglia è un privilegio rarissimo.
ESPOSITORI DEL VINO - LE CANTINE
presenti ad Enologica 2008
FATTORIA DEI GESSI
Via Tranzano, 820
47023 Cesena (FORLI'-CESENA)
Via S.Biagio Antico, 14 (Loc. S. Lucia)
48018 Faenza (RAVENNA)
Via del Suffragio, 52
48010 Fognano di Brisighella (RAVENNA)
Via Casale, 11 -
47015 Modigliana (FORLI'-CESENA)
Via Colecchio, 280
47032 Bertinoro (FORLI'-CESENA)
Via Marsiglia, 3
40060 Toscanella di Dozza (BO)
Via Feligara, 15 -
48013 Marzeno (RAVENNA)
Via Cavina, 3 -
48013 Brisighella (RAVENNA)
Corso Canalgrande, 90 -
41100 Modena (MO)
Via San Paolo, 28
47900 San Paolo di Rimini (RIMINI)
Via Strada, 2
48013 Brisighella (RAVENNA)
Via Castel Leone 8, -
47100 Castiglione di Forlì (FORLI'-CESENA)
Via Cellaimo, 850
47032 Bertinoro (FORLI'-CESENA)
Soc. Agr. Coop.
Via Soldata, 2
48018 Faenza (RAVENNA)
SAN BIAGIO VECCHIO
Via Salita di Oriolo, 13
48018 Faenza (RAVENNA)
Via Prov.le Faentina, 46
47015 Modigliana (FORLI'-CESENA)
Via Tramonto, 15
47015 Modigliana (FORLI'-CESENA)
Viale Carducci, 5
47032 Bertinoro (FORLI'-CESENA)
Via Belvedere, 8
41014 Castelvetro (MO)
Via Rinfosco, 1690 Serra di Castel Bolognese
48014 Castel Bolognese (RAVENNA)
TENUTA LA PALAZZA
Via del Tesoro, 23 Massa di Vecchiazzano
47100 Forlì (FORLI'-CESENA)
CAMERONE-MARABINI
Via Biancanigo, 1485
48014 Castel Bolognese (RAVENNA)
Via Umberto Primo, 21
47010 Predappio Alta (FORLI'-CESENA)
Via Montecatone, 10
40026 Imola (BO)
Via Roma, 1185
47854 Sansavino Montecolombo (RIMINI)
Via Vicchio, 11
48018 Faenza (RAVENNA)
Via Sadurano, 36
47011 Castrocaro Terme (FORLI'-CESENA)
Via Tuliero, 154 (Loc. Sarna )
48018 Faenza (RAVENNA)
Sobb. F. Comandini, 95
47023 Cesena (FORLI'-CESENA)
Via Isonzo, 4
48018 Faenza (RAVENNA)
Via De’ Cappuccini, 130
47032 Bertinoro (FORLI'-CESENA)
Fraz. Bagnolo, 104
47011 Castrocaro e Terra Del Sole (FORLI'-CESENA)
Via Fiumazzo, 72
48022 Lugo (RAVENNA)
Via Minarda, 2 Loc. S. Tomè
47100 Forlì (FORLI'-CESENA)
Via Morana, 14
47015 Modigliana (FORLI'-CESENA)
Via G. Bernardi, 3
40050 Mongiorgio di Monte San Pietro (BO)
Via Firenze, 194
48018 Faenza (RAVENNA)
Via Dei Frati, 8
47015 Modigliana (FORLI'-CESENA)
Via Cimadori, 621
47023 Saiano di Cesena (FORLI'-CESENA)
Via Motta, 8 Loc. Montebudello
40050 Monteveglio (BO)
Via Calisese, 2395
47020 Cesena (FORLI'-CESENA)
Via di Oriolo dei Fichi, 10
48018 Faenza (RAVENNA)
Via Magni, 700
47023 Carpineta di Cesena (FORLI'-CESENA)
Via Pozzo, 1
48018 Faenza (RAVENNA)
Via Vecchia Canolo, 7
42015 Correggio (RE)
Az. Agr.
Via Boncellino, 114
48012 Bagnacavallo (RAVENNA)
Castello di Momeliano
29010 Gazzola (PC)
Loc. case Piccioni 57
29010 Ziano Piacentino (PC)
Loc. Vicomarino, 140
29010 Ziano Piacentino (PC)
Via Rio Donegallia, 944
47023 Cesena (FORLI'-CESENA)
Via Buffalora, 91 Fraz. Rezzano
29013 Carpaneto (PC)
Via Montefortino, 2
48013 Brisighella (RAVENNA)
Via Bartoletti, 211
47023 Carpineta di Cesena (FORLI'-CESENA)
Via Vecciano , 23 Loc. Ospedaletto Fraz. Vecciano
47853 Coriano (RIMINI)
Via Gesuita, 4/b
48018 Faenza (RAVENNA)
Villa Rossi, 50 Nespoli
47012 Civitella di Romagna (FORLI'-CESENA)
Via Castel Raniero,6
48018 Faenza (RAVENNA)
Via San Savino, 113 Loc. Scambio
48010 Fusignano (RAVENNA)
Strada Rocca delle Caminate, 15/a
47014 Meldola (FORLI'-CESENA)
Via Rontana, 50
48013 Brisighella (RAVENNA)
Via Felloniche, 595
47020 Longiano ( FC)
Via San Martino in Monte località Casone
Modigliana (FORLI'-CESENA)
Via San Patrignano, 53
47852 San Patrignano-Coriano (RIMINI)
Via Tomasetta, 13
47900 Rimini (RIMINI)
Via Pozzo, 26
48018 Santa Lucia Faenza (RAVENNA)
Via Gaggio, 38
48010 Barbiano (RAVENNA)
Via La Scagna, 18 - Ravaldino In Monte
47100 Forli’ (FORLI'-CESENA)
Via Casolana, 3045/2
48014 Castel Bolognese (RAVENNA)
Via della Liberazione, 32
47025 Mercato Saraceno (FORLI'-CESENA)
Via Patarino,154
47842 S. Giovanni in Marignano (RIMINI)
Via San Silvestro, 17
40043 Panico di Marzabotto (BOLOGNA)
Via Colombarone, 888
47032 Bertinoro (FORLI'-CESENA)
Via Pieve Sant’Andrea 2
40026 Montecatone d’Imola (BOLOGNA)
Via Pandolfa, 35
47016 Fiumana di Predappio (FORLI'-CESENA)
Via Pianello, 34
47011 Terra Del Sole (FORLI'-CESENA)
Via Arpineto, 2 Loc. Pertinello
47010 Galeata (FORLI'-CESENA)
Via Abè, 33
40050 Monteveglio (BOLOGNA)
Via G. Brodolini, 2
47853 Coriano (RIMINI)
Via Molino Bratti, 1305
47032 Bertinoro (FORLI'-CESENA)
Piazza Byron, 19 Loc. Monteleone
47020 Roncofreddo (FORLI'-CESENA)
Via Provinciale Faentina, 46
47015 Modigliana (FORLI'-CESENA)
Via Emilia Ponente, 2412
47020 Diegaro di Cesena (FORLI'-CESENA)
Via Tebano, 54
48018 Faenza (RAVENNA)
Via Marescalchi 13
40033 Casalecchio di Reno (BOLOGNA)
Via Lola, 3
40026 Imola (BOLOGNA)
Via Bergullo, 51
40026 Imola (BOLOGNA)
Via Casale, 19
48018 Faenza (RAVENNA)
Via Stanzano, 1120
40024 Castel San Pietro Terme Imola (BOLOGNA)
Via Ca’ Gnano, 231
47032 Bertinoro (FORLI'-CESENA)
Via Sant’Andrea, 203 angolo via Cantagallo
40050 Fagnano di Castello di Serravalle (BOLOGNA)
Via dei Pelasgi 10
61023 Macerata Feltria (PU)
Via Tura 7/A 4
8013 Brisighella (RAVENNA)
Via Campiume, 6 Loc. Campiume
48013 Fognano Di Brisighella (RAVENNA)
Via Bagnolo, 160
47011 Castrocaro Terme (FORLI'-CESENA)
Via Valloni, 47
48013 Brisighella (RAVENNA)
Via Ibola, 24
47015 Modigliana (FORLI'-CESENA)
Via Doccia, 1442
47020 Roncofreddo (FORLI'-CESENA)
Via San Rocco, 1185
41028 Pazzano di Serramazzoni (MO)
Via Sottofiume Boncellino,15
48012 Bagnacavallo (RAVENNA)
Tratto dal Sito Ufficiale di Enologica www.enologica.org


































